Conto Energia

Cos’è il conto energia?

Il conto energia è un particolare sistema di incentivazione che premia chi installa un impianto fotovoltaico connesso alla rete. Prevede la remunerazione per 20 anni, da parte del Gestore della Rete (GSE), dei Kwh prodotti dall’impianto fotovoltaico ad un prezzo superiore a quello di mercato.

                  

Chi può beneficiare della tariffa incentivante?

Possono accedere  al conto energia i privati, le aziende, gli enti pubblici e i condomini.

Per gli impianti superiori a 200 kWp è possibile solo la cessione in rete.

Vengono riconosciute inoltre tariffe diverse a seconda l’impianto sia:

su

 1)-  su edifici (normalmente si intendono i pannelli che vengono installati sui tetti delle abitazioni per soddisfare il fabbisogno)

     - gli altri impianti.

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Quali sono le tariffe incentivanti?

 

TAB. 1-2

1°QUADRIMESTRE

2°QUADRIMESTRE

3°QUADRIMESTRE

Tab.1 Imp. Su Edifici

ENTRATI IN ESERCIZIO ENTRO IL 30/04/2011

ENTRATI IN ESERCIZIO ENTRO IL 31/08/2011

ENTRATI IN ESERCIZIO ENTRO IL 31/12/2011

Tab.2 Altri Imp

Imp. Su Edifici

Altri Impianti

Imp. Su Edifici

Altri Impianti

Imp. Su Edifici

Altri Impianti

POTENZA DA-A KW

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

1-3

0,402

0,362

0,391

0,347

0,380

0,333

2-20

0,377

0,339

0,360

0,322

0,342

0,304

20-200

0,358

0,321

0,341

0,309

0,323

0,285

200-1000

0,355

0,314

0,335

0,303

0,314

0,266

1000-5000

0,351

0,313

0,327

0,289

0,302

0,264

PIU’ DI 5000

0,333

0,297

0,311

0,275

0,387

0,251

L’incentivo viene riconosciuto per un periodo di 20 anni e rimarrà costante nel tempo.

 

Le tariffe per quegli impianti che utilizzano componenti o moduli speciali studiati per integrarsi e/o sostituire parti architettoniche degli edifici, si applica la segg. Tabella:

 

 

POTENZA DA-A IN KW

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

 

1-20

20-200

200>

0,44

0,40

0,37

 

Viene invece calcolata la media delle tariffe per tutti quegli impianti che poggiano su  tettoie, serre , barriere acustiche, pensiline

 

 

1°QUADRIMESTRE

2°QUADRIMESTRE

3°QUADRIMESTRE

IMPIANTI DI CUI SOPRA

ENTRATI IN ESERCIZIO ENTRO IL 30/04/2011

ENTRATI IN ESERCIZIO DAL 30/04/2011 ED ENTRO IL 31/08/2011

ENTRATI IN ESERCIZIO DAL 31/08/2011 ED ENTRO IL 31/1/2011

POTENZA DA-A IN KW

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

1-3

0,382

0,369

0,357

2-20

0,358

0,341

0,323

20-200

0,340

0,325

0,304

200-1000

0,335

0,319

0,290

1000-5000

0,332

0,308

0,282

PIU’ DI 5000

0,315

0,293

0,269

 

 

Tariffa particolare invece per tutti quegli impianti “ a concentrazione” dove sono però esclusivamente soggetti responsabili  persone giuridiche o soggetti pubblici, si applicano queste tariffe:

 

POTENZA DA-A IN KW

EURO PER OGNI KwH PRODOTTO

 

1-200

200-1000

>1000

0,37

0,32

0,28

 

premi extra

Gli impianti fotovoltaici possono beneficiare di un premio aggiuntivo se abbinati ad un uso efficiente

dell’energia. La maggiorazione può arrivare, ma non eccedere, il 30%.

Sostituendo una copertura in eternit, o comunque contenete amianto, la tariffa avrà un + 10%.

• l’intervento di smaltimento dell’eternit e/o dell’amianto deve essere effettuato

contestualmente all’installazione dell’impianto;

• l’intervento deve comportare la rimozione e lo smaltimento della totale superficie di

eternit e/o amianto in cui si inserisce l’impianto;

• la superficie dell’impianto fotovoltaico può essere inferiore o al massimo pari alla

superficie di amianto bonificata, a ciò si aggiunge un margine di tolleranza del 10%.

La legge 133/99 prevede che “… l’esercizio di impianti da fonti rinnovabili di potenza elettrica non superiore a 200 kw … non è soggetto agli obblighi di officina elettrica, e l’energia consumata, sia autoprodotta che ricevuta in conto scambio, non è sottoposta all’imposta erariale, ed alle relative addizionali sull’energia elettrica”

Pertanto, per gli impianti superiori a 200 kwp, rientrando nell’ambito di officina elettrica, richiedono la licenza UTF e la partita IVA, necessaria per la fatturazione dell’energia elettrica venduta.

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Cosa bisogna  fare per accedere al conto energia?

1) Inoltrare al gestore di rete (il distributore locale di energia elettrica) la richiesta di connessione in rete precisando, per impianti fino a 200 kWp, se si intende effettuare lo scambio sul posto oppure la cessione in rete, allegando il progetto preliminare dell’impianto; entro 20 giorni dalla data di presentazione della richiesta, il gestore di rete deve mettere a disposizione il preventivo con i corrispettivi da versare per la connessione; entro 30 giorni dalla accettazione del preventivo, il gestore di rete deve presentare le richieste per le autorizzazione eventualmente necessarie;

3) a impianto ultimato, bisogna inoltrare al gestore di rete locale la comunicazione di fine lavori; il gestore di rete dovrà realizzare la connessione:

     a) entro 30 giorni lavorativi  per “lavori semplici”;

     b) entro 120 giorni lavorativi per “lavori complessi”.

4) entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, bisogna far pervenire al GSE richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante, unitamente alla documentazione finale di entrata in esercizio dell’impianto 

5) entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della richiesta, il GSE comunica al titolare dell’impianto (soggetto responsabile) la tariffa riconosciuta.

Ci sono delle condizioni da rispettare per accedere alle tariffe incentivanti?

Per gli impianti devono essere compilati gli allegati A1 – A2 – A4 alla delibera n. 90/07

Se ci sono dei ritardi da parte del Gestore di Rete nella consegna del preventivo, ci sono degli indennizzi?

In caso di mancata consegna del preventivo entro i tempi previsti, l’impresa distributrice è tenuta a corrispondere al richiedente € 60,00 a titolo di indennizzo automatico.

Qual’è l’importo che dovrò pagare per connettermi in rete?

Esso viene conteggiato dal Gestore di Rete e dipende dalla distanza per arrivare alla più vicina cabina di trasformazione media/bassa tensione in servizio da almeno 5 anni.

Le quote sono così stabilite:

Diritto Fisso: € 46,53

Quota potenza: € 69,80/Kw

Quota distanza                                          Diritto Fisso                 Importo aggiuntivo*

Entro 200 metri                                          € 185,65

Oltre 200 metri e fino a 700 metri:

per i primi 200 metri                                   € 185,65

per ulteriore distanza                                                                        €   93,06

oltre 700 metri e fino a 1200 metri:

per i primi 700 metri                                   € 650,03

per ulteriore distanza                                                                       € 185,65

oltre 1200

per i primi 1200 metri                                 € 1578,29

per ulteriore distanza                                                                       € 371,30

* L’importo aggiuntivo dovrà essere considerato ogni 100 metri o per frazione superiore a 50 metri

Nel caso in cui ci siano dei ritardi da parte del Gestore di Rete per la connessione dell’impianto, quali sono gli indennizzi che dovrà corrispondere?

Per ogni giorno di ritardo nella realizzazione della connessione in rete, l’impresa distributrice è tenuta a corrispondere al soggetto che richiede la connessione, un indennizzo pari al maggior valore tra:

1% dei corrispettivi di connessione (diritto fisso quota potenza e quota distanza) ed €5,00

fino a 180 giorni di ritardo.

Nel caso in cui il ritardo superi i 180 giorni, il richiedente segnala l’inadempienza all’Autorità che prenderà i provvedimenti di propria competenza.

                                                          

Servono delle autorizzazioni per la realizzazioni di un impianto fotovoltaico?

In linea di massima  basta la sola denuncia di inizio attività (D.I.A.); conviene comunque informarsi presso gli uffici comunali, poichè in alcune zone esistono vincoli che richiedono delle autorizzazioni.

In caso di impianto eseguito da un condomino, serve l’autorizzazione del condominio.

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.

Ci sono altri premi aggiuntivi?

Per gli impianti operanti in regime di scambio sul posto, a seguito di riqualificazione energetica, è possibile avere un ulteriore premio aggiuntivo.

  La maggiorazione verrà riconosciuta a decorrere dal primo anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda.

Chi provvede alla lettura del contatore?

Per gli impianti di potenza nominale non superiore a 20 Kw, il responsabile del servizio di misura è il Gestore di Rete, al quale dovrà essere corrisposto un corrispettivo, attualmente pari a € 28,19 annuo.

Per gli impianti di potenza nominale superiore a 20 Kw, il responsabile del servizio di misura è il produttore, il quale ha però la facoltà di avvalersi del Gestore di Rete, al quale dovrà versare un corrispettivo annuo definito dal Gestore di Rete stesso.

Come vengono pagati gli incentivi?

Le tariffe incentivanti sono riconosciute per 20 anni a partire da:

a) la data di entrata in esercizio per gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio successivamente al 13 aprile 2007;

b) il primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono completati gli interventi necessari ai fini dell’ammissibilità alle tariffe incentivanti, e comunque non anteriormente al 1′ maggio 2007, per gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra il 1′ ottobre 2005 ed il 13 aprile 2007:

Il GSE provvederà al pagamento della tariffa incentivante:

1) impianti da 1Kw a 20 Kw in regime di scambio sul posto: nel mese successivo a quello in cui l’ammontare bimestrale cumulato dell’incentivo supera il valore di € 250,00

2) impianti da 1Kw a 20Kw in regime di vendita: nel mese successivo a quello in cui l’ammontare mensile cumulato dell’incentivo supera il valore di € 250,00

3) impianti di potenza superiore a 20 Kw: nel mese successivo a quello in cui l’ammontare mensile  dell’incentivo supera il valore di € 500,00

In quali casi non è possibile accedere al Conto Energia?

Gli incentivi ed i premi non sono cumulabili con:

  1. certificati verdi;
  2. titoli derivanti dal rispetto del D.lgs n. 79/1999 art. 9 comma 1 e D.lgs 164/2000 art. 16 comma 4

Non vengono riconosciuti agli impianti:

  1. realizzati ai fini del rispetto del D.lgs 192/2005 o della legge 296/2006, entrati in esercizio dopo il 31/12/2010
  2. che hanno beneficiato di agevolazioni fiscali di cui alla legge 289/2002 (ristrutturazione edilizia).

In quanto tempo si rientra dell’investimento?

Prendiamo ad esempio un impianto fotovoltaico da kwp 2 parzialmente integrato con servizio di scambio sul posto installato in centro Italia (l’energia prodotta varia da zona a zona) ed il cui proprietario consuma kwh 3000 annui

Costo dell’impianto circa € 14.000 + IVA 10% = € 15,400

Produzione prevista dell’impianto kwh 2.600 annui

Incentivo in conto energia € 0,44 x kwh 2.600 = € 1.157 annui

Costo evitato dell’energia consumata kwh 2.600 x € 0,18 (costo medio energia) = € 468 annui

In questo caso in cui il proprietario consuma più di quanto produce, verranno pagati alla società elettrica kwh 400 x € 0,18 = € 72 a cui si sommano € 31 annui di spese fisse

Vantaggio economico € 1.157 + € 468 – € 72 – € 31 = € 1.522 annui

Tempo di ritorno dell’investimento € 15.400 : € 1522 = 10 anni

E dopo si inizia a guadagnare.

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